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Temperatura di servizio:
12-14 °C
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Vigneto:
LA ROMBA
Uve: timorasso
Impianto:
2000 a controspalliera con potatura a guyot
Densità d’impianto:
4800 ceppi/ettaro
Resa ettaro:
70 quintali di uva a ettaro
Terreno:
argilloso chiaro e scuro
Vinificazione:
dopo la selezione e la raccolta delle uve in cantina si
procede con la pressatura soffice, dopo si procede con
la decantazione statica, con il solo uso del freddo. Il
precipitato viene tolto con un travaso in assenza di ossigeno,
dopo di che il mosto pulito inizia la fermentazione alla
temperatura di 18 °C. La cinetica di fermentazione
del timorasso è sempre lunga, dura circa un mese,
a fine fermentazione si fa un travaso e il vino rimane
per i successivi nove mesi sulle fecce nobili che rimangono.
Grazie ad un agitatore applicato alla vasca, settimanalmente
viene eseguito il battonage. In questo modo il timorasso
acquista morbidezza e complessità, che contraddistingue
questo vino. A luglio si fa un travaso, una filtrazione
e a fine agosto si procede con l'imbottigliamento.
DEGUSTAZIONE
Analisi visiva:
limpido, di colore giallo dorato intenso, consistente.
Analisi olfattiva:
nei primi anni di bottiglia si avvertono odori fruttati,
come la pesca, e floreali come fiori di acacia e il
biancospino. Le note di zucchero filato e di miele acacia
sono ben definite. In gioventù le note di idrocarburo
e minerale si avvertono leggermente, più definite
ed intense emergono dopo l'affinamento di tre anni in
bottiglia.
Analisi gustativa:
secco, caldo e morbido. Le sensazioni tattili in bocca
fanno notare una buona corposità e un buon equilibrio,
molto persistente.
Abbinamenti:
carne cruda, peperone ripieno con tonno e capperi, alcuni
salumi non troppo stagionati, formaggi caprini freschi,
montebore e, naturalmente, i ravioli alla Derthona (conditi
con un ristretto d'arrosto)
CARATTERISTICHE
DEL VINO: il timorasso dona un vino
bianco longevo, in gioventù risulta definito
da note fruttate e poi con il tempo emerge il minerale.
Piacevole, con il tempo e l'affinamento in bottiglia
emergono le note caratteristiche del vitigno: il minerale
e l'idrocarburo. Potrebbe essere interessante conservare
qualche bottiglia per ASSAGGIARLO DOPO 10 ANNI
INVECCHIAMENTO:
il timorasso presenta le caratteristiche più
intriganti dopo circa cinque anni di affinamento in
bottiglia. L'azienda consiglia di dimenticare, senza
paura, qualche bottiglia in cantina adeguatamente conservata,
e assaggiarla dopo dieci anni. Se vi concederete l'assaggio
una bottiglia ogni anno scoprirete il grande cammino
evolutivo che compie questo grande bianco piemontese.
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