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Affinamento: nove mesi
in vasca d’acciaio a temperatura controllata sur
lié
Temperatura di servizio:
14°C

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Vigneto:
4 vigneti di TIMORASSO nel cuore centrale della vigna
della Colombera
Uve: timorasso
Impianto:
1995 a controspalliera con potatura a guyot
Densità d’impianto:
4800 ceppi/ettaro
Resa ettaro:
60 quintali di uva a ettaro
Terreno:
argilloso chiaro e scuro
Vinificazione:
dopo la selezione e la raccolta delle uve in cantina si
procede con la pressatura soffice, dopo si procede con
la decantazione statica, con il solo uso del freddo. Il
precipitato viene tolto con un travaso in assenza di ossigeno,
dopo di che il mosto pulito inizia la fermentazione alla
temperatura di 18 °C. La cinetica di fermentazione
del timorasso è sempre lunga, dura circa un mese,
a fine fermentazione si fa un travaso e il vino rimane
per i successivi nove mesi sulle fecce nobili che rimangono.
Grazie ad un agitatore applicato alla vasca, settimanalmente
viene eseguito il battonage. In questo modo il timorasso
acquista morbidezza e complessità, che contraddistingue
questo vino. A luglio si fa un travaso, una filtrazione
e a fine agosto si procede con l’imbottigliamento.
DEGUSTAZIONE
Esame visivo:
limpido, di colore giallo dorato intenso, consistente.
Esame olfattivo:
nei primi anni di bottiglia si avvertono odori fruttati,
come la pesca, e floreali come fiori di acacia e il
biancospino. Le note di zucchero filato e di acacia
sono ben definite. La nota caratteristica di miele emerge
importante. In gioventù le note di idrocarburo
e minerale si avvertono leggermente, più definite
ed intense emergono dopo l’affinamento di tre/quattro
anni in bottiglia. Al naso intenso e decisamente complesso.
Esame gustativo:
secco, caldo e morbido. Le sensazioni tattili in bocca
sono dominate da un buon equilibrio, la sensazione di
coinvolgimento di tutta gli apparati è notevole,
la robusta struttura sostiene l’alcolicità,
non presenta spigoli ma emerge il corpo del vino, equilibrato
e molto persistente. Le sensazioni di morbidezza sono
completate da quelle di durezza.
Abbinamenti:
carne cruda, peperone ripieno con tonno e capperi, alcuni
salumi non troppo stagionati, formaggi caprini freschi,
montebore e, naturalmente, i ravioli alla Derthona (conditi
con un ristretto d’arrosto)
CARATTERISTICHE
DEL VINO: il timorasso dona un vino
bianco longevo, in gioventù risulta corposo e
piacevole, con il tempo e l’affinamento in bottiglia
emergono le note caratteristiche del vitigno: il minerale
e l’idrocarburo. Potrebbe essere interessante
conservare qualche bottiglia per ASSAGGIARLO DOPO 10
ANNI
INVECCHIAMENTO:
il timorasso presenta le caratteristiche più
intriganti dopo circa cinque anni di affinamento in
bottiglia. L’azienda consiglia di dimenticare,
senza paura, qualche bottiglia in cantina adeguatamente
conservata, e assaggiarla dopo dieci anni. Se vi concederete
l’assaggio una bottiglia ogni anno scoprirete
il grande cammino evolutivo che compie questo grande
bianco piemontese.
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