 |

Temperatura di servizio:
10 °C

|
|
Vigneto:
BRICCO BARTOLOMEO
Uve: cortese
e una piccolissima parte di citronina
Impianto:
1990 a controspalliera con potatura a guyot
Densità d’impianto:
4800 ceppi/ettaro
Resa ettaro:
80 quintali di uva ad ettaro
Terreno:
argilloso chiaro
Vinificazione:
per ottenere BRICCO BARTOLOMEO si pressa l’uva cortese
grazie alla pressa pneumatica, con lo sgrondato si va
in vasca d’acciaio dove si effettua una decantazione
statica (con il solo uso del freddo) per separare tutte
le particelle più pesanti. Il liquido, così,
da torbido si pulisce, le particelle che sarebbero causa
di cattivi odori durante la fermentazione, decantano e
vengono tolte eseguendo un travaso. Ora il mosto pulito
può iniziare la sua fermentazione. A fine fermentazione
si travasa il vino e inizia la sua maturazione sempre
in vasca d’acciaio a temperatura controllata.
Affinamento:
in vasca d’acciaio a temperatura controllata
DEGUSTAZIONE
Esame visivo:
giallo paglierino, limpido e abbastanza consistente.
Esame olfattivo:
buona intensità e complessità, fine con
un’adeguata persistenza. Profumi floreali e fruttati
intensi, si avverte la classica nota di pesca noce ed
albicocca insieme al fiore di ginestra. Una nota erbacea
piacevole di erbe aromatiche rimane sul fondo. Col tempo
si percepisce la nota classica di mandorla.
Esame gustativo:
secco, abbastanza caldo e fresco, nel complesso equilibrato
e persistente. La corposità del vino è
sostenuta da un’adeguata freschezza data dall’acidità,
buono l’equilibrio che si instaura tra le morbidezze,
dovute ad alcoli e polialcoli, e le durezze date dalla
acidità.
Abbinamenti:
Vino da tutto pasto, ottimo per aperitivi e per abbinamenti
con piatti a base di pesce e carne bianca.
CARATTERISTICHE
DEL VINO: Vino versatile negli abbinamenti
e dalla buona e semplice beva, personale e mai banale.
INVECCHIAMENTO:
Bricco Bartolomeo presenta un’evoluzione interessante
in bottiglia nei tre anni successivi alla vendemmia. |